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CHI SONO

 

Mirella

Sono Mirella Treves, italo-americana, madre e cittadina del mondo, coach e psicomotricista. Ambiti diversi ma in cui ho la possibilità di utilizzare tutti gli strumenti che ho appreso durante la mia formazione e  favorire il raggiungimento dei   risultati. Adoro il mio lavoro come le persone che incontro quotidianamente e che mi permettono di crescere sempre più, rendendo la vita più serena ed armonica. Iscritta sia a ICF (International Coach Federation) che ad ANUPI Educazione (Associazione Nazionale unitaria Psicomotricisti italiani di area socioeducativa) ho continui momenti di scambio e confronto con altri professionisti a livello nazionale e internazionale.

Fin da piccola sono stata interessata a tutto ciò che aveva a che fare con la “comunicazione”. Mi sono sempre dedicata alla relazione con l'altro. E, coaching e psicomotricità cosa sarebbero senza comunicazione con l’altro? Mi sono proprio specializzata in questo! Ecco perché i risultati sono facili da raggiungere. Riesco a collegarmi con le risorse presenti nell’altro e fare di lui il vero protagonista del suo cambiamento:  con il bambino con difficoltà psicomotorie da superare, con la donna che desidera gestire meglio il suo tempo raggiungendo obiettivi personali e professionali neanche immaginati, con l’adolescente sportivo che vuole migliorare a scuola, con i partecipanti di group coaching, di  “educazione psicomotoria” o “noi genitori on line”.

Spesso ripenso con un sorriso alla confusione di mio padre di fronte a tutti gli studi, i corsi e gli stages a cui volevo partecipare da ragazzina.  Teatro, psicomotricità, psicologia, filosofia, counseling, mindfulness, empowerment, clownerie, coaching.... Non riusciva a capire in che direzione stavo andando. Anche le mie esperienze professionali, affiancate sempre da aggiornamenti, corsi e momenti formativi, erano varie: bambini, adolescenti, ragazzi a rischio, handicap, mamme, genitori, insegnanti, dirigenti, ecc.

Nel mio lavoro attingo quindi a queste competenze che inizialmente sbalordiscono ma che vengono immediatamente utilizzate anche dagli altri con leggerezza, divertimento e gratificazione.
Lavoro in un'ottica globale preventiva sia con adulti che con bambini.
Ho sviluppato un metodo “Sereno sostegno del cuore”, basato sul concetto di resilienza, mindfulness, leadership in cui utilizzo e fornisco strumenti ed esercizi che favoriscono il benessere e l'armonia. Il mio segreto? Ho un'innata capacità di “parlare al cuore” delle persone con cui entro in contatto. Le persone con me si sentono completamente accettate ed in un clima gioioso, amorevole, creativo e leggero riescono con semplicità, calma e coraggio a sbloccare situazioni difficili.

Sono grata e riconoscente ai miei figli. É da loro che ho imparato la maggior parte delle cose che metto in pratica. In tutti i miei interventi, nel mio cuore, ci sono loro che mi guidano.

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Perchè scegliere Mirella?

A parte  i titoli e l’ esperienza professionale maturata in questi 30 anni sono sincera, diretta, solare, positiva e  non voglio  perdere tempo!

Concentro quindi tutte le mie risorse sul coachee o sul bambino, collaborando ove necessario con altre figure professionali che spesso sono fondamentali  per il percorso.

Ho utilizzato le mie competenze in diversi ambiti:   

  • Life coach con tipologie di clienti diversi

  • Psicomotricista con bambini con difficoltà

  • Mental coaching a giovani tennisti

  • Spiritual coaching in cerchi di donne

  • Conduzione corsi formazione

  • Esperta in comunicazione e teatro

  • Psicomotricista a scuola

  • Coordinatrice asilo nido

  • Educatrice al servizio Tutoring

  • Animatrice Centri Giovani

  • Insegnante di teatro


Ho condotto corsi tra cui:

  • Corso di formazione per docenti “Relazioni interpersonali e comunicazione”

  • Corso di Counseling Revaluation

  • Coordinamento “Il Paese delle Meraviglie”

  • Stages teatrali per mamme

  • Supervisione e accompagnamento equipe operatori Centro Estivo

  • Stage “Teatro della consapevolezza” per operatrici

  • Corso formazione operatori associazione Babazuf

  • Corsi formazione educatrici asili nido

  • Incontri “sostegno alla genitorialità”

  • Coordinamento di un gruppo del “Training Primavera”
     


Un po' di numeri, tanto per...
(cifre aggiornate a luglio 2013)

  • 12 Corsi annuali di laboratori teatrali rivolti ad adulti

  • 42 Stages specialistici di teatro

  • 11 Anni di servizio presso Settore Servizi Sociali – Area Giovani – Comune di Milano

  • 15 Gruppi di teatro e psicomotricità presso Comuni

  • 4 Asili nido

  • 5 Gruppi baby massage

  • 3 Sezioni Primavera

  • 10 Scuole materne

  • 450 Ore di conduzione workshop formazione

  • 50 Classi scuola elementare

  • 170 Bambini in terapia

  • 25 Gruppi presso associazioni o cooperative

  • 130 Classi della scuola media

  • 20 Anni di conduzione laboratori e stage di teatro e psicomotricità

  • 2.450 Adulti coinvolti in laboratori, gruppi o sessioni di coaching

  • 2.500 Ragazzi nella scuola media

  • 1.250 Bambini di scuola elementare

  • 1.000 Bambini di scuola materna o nido

  • 4.000 Genitori
     

GRAZIE!

Un infinito ringraziamento ai miei figli, Nefeli e Federico, ai miei genitori, a mia sorella, Erica e a mio fratello Dario, ai miei nipotini, a Leo e Sandra, a Emilia, a nonna Wilma, alla mia maestra di teatro, Nicoletta, a Signo, la tata, a Shoshi, Marga, Gabri, Giuly, al B.A, alla mia seconda famiglia, ad Angelino, alla Pozza, a Etta, ai viaggi, alle letture, a Rodrigo, il mio cocker, a Pita, alla Borgogno, a Jacques Lecoq, alla Bemborat, Ghillani, alla Wille e alla Ghetti, a Thitch Nath Than, alla natura, ai temporali, alla Riommi e a Moira, a Giorgio, alla meditazione, alla psicoterapia, a Fred, a Enry e Giusy, alla Rispoli, a Formati, alle  colleghe della Coccinella, alla Buzz e a Marco, a Massari, a tutti i Dario, al Bastia, a Gjermund, Loo e Gitte, a tutti voi, a tutti i genitori che sono venuti e a quelli che volevano venire ma son rimasti lì, ai miei clienti e ai coachee, alle mamme attrici, alle educatrici del nido anche se non vi vengo a trovare, alle tirocinanti, a quella che ha ripreso a ballare, a Gil, alla giovane donna con lo scialle e a quella con le perline, a tutti i ragazzini delle medie che accettavano la regola numero 3 e a quelli che mi prendevano in giro, alla Moro, Sacchi e a Rossana, a Busnago, ai presidi che hanno collaborato ed a quelli che mi hanno fatto riflettere, ai professori a cui non piacevo, agli assessori donne ed anche ai maschi, a quelli da cui mi sono allontanata, agli ortottisti e ai logopedisti, a tanti psicomotricisti e a quello psicoterapeuta che ha una marcia in più, alle passeggiate alle 5 del mattino, all'arcobaleno doppio, agli indiani d'america, agli alcolisti e alla SUNDANCE, alla pittura, a Allenati per l’Eccellenza, all’ICF, all’ANUPI, a Emmy Rainwalker, a Sandra e a Monika Pagneux, a tutti i bimbi dello studio che non vedo più, al ragazzino che pensava di essere dislessico ed è diventato un giocoliere, a quello depresso che ora salta ovunque, a chi non si voleva far toccare e a chi non si staccava, al bisogno, alla dipendenza, alla campana ed al respiro. A Danilo, Lisa, alla BEA e a...........tutti voi, che mi state leggendo e che sento, siete qui al mio fianco. Grazie!>>

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Testimonianze

…Ero mamma di un bambino di un anno e mezzo, che frequentava il nido comunale e leggo di questa iniziativa mezza disposizione per le mamme come me: incontri tra le mamme con un percorso di “improvvisazione teatrale”. Mi affascina.
Ci vado e incontro, insieme ad altre mamme, la nostra “guida”, Mirella: sorriso aperto, occhi penetranti, look originalissimo, poche parole dirette, oneste e dense …poi tanta vera improvvisazione su come è essere mamme, donne, mogli, fragili, forti, con paure, angosce, desideri; con l’inadeguatezza, da tutte condivisa, di essere mamme, di avere a volte solo voglia di non sentire nulla e dormire, con la vergogna del rifiuto provato di fronte al nostro bambino col desiderio di chiedergli scusa e dirgli che lui è il cuore del nostro cuore.
Mirella ci ha tirato fuori, quell’anno, tutto questo e molto di più, al ritmo di scenette, in cui ognuna di noi recitava il ruolo di se stessa o del marito o del bambino, come ognuna di noi lo vedeva.
Sedute in cerchio a terra, con la campanella tibetana, con le maschere del teatro greco sul volto a dare emozione alle nostre emozioni, una di fronte all’altra ad urlare dando voce alla rabbia fino a piangere di un pianto liberatorio, ridendo e superando timidezza e ritrosia. Alla fine abbiamo anche mostrato, con un piccolo spettacolo, il nostro percorso dell’anima di quelle, che resteranno nel mio cuore, per sempre, le “mamme attrici””.
Questo è stato il mio incontro con Mirella, splendida attrice dei sentimenti che in un momento delicato della mia vita, mentre con tante domande mi affacciavo alla più bella avventura, essere mamma, mi ha aiutato a conoscere, sorridendo, una parte di me tirando fuori il coraggio di mostrarla anche agli altri e, soprattutto, al mio bambino. Grazie Mirella.

Nicoletta


Lavorare con Mirella é semplicemente strepitoso, divertente e professionalmente stimolante.

Chicca


Mirella! Sono passati due anni e sto ancora facendo “Special Time” con i miei figli. Funziona ancora, grazie! Ieri Giuseppe mi ha addirittura parlato dei suoi problemi con la ragazza. Si, si è fidanzato e dopo la bocciatura studia e vuole recuperare l'anno perso. Grazie ancora! Dai organizziamo qualcosa qui a Genova ancora! Un abbraccio

Anna F.


Gentile Mirella,
mi scusi per questa mia email, ma non ho resistito! Volevo esprimerle la gratitudine che provo per gli incontri che ci ha offerto. Una sala consigliare fredda e vuota ma che dal suono della sua campana si è riscaldata e riempita di energia, desiderio di cambiare e armonia. Ho subito applicato i suoi “consigli”. Ci crede che mia figlia ora tiene la camera in ordine e che sono già uscita due volte con mio marito? Grazie

Maria


La nostra collaborazione mi ha permesso di crescere non solo a livello professionale ma anche umano, con il suo esempio e il tempo trascorso insieme ho imparato tanto ed è stata per me sia una guida professionale che un insegnante di vita. Un immenso grazie Maestra!

Erica


Carissima Mirella
cercando le parole più appropriate per sintetizzare le nostre esperienze di lavoro insieme, mi sono apparse due immagini dei tarocchi che meglio di ogni altra cosa mi ricordano quei momenti e che penso ti rappresentino profondamente: la Forza e il Mago.
Iniziamo dal Mago, il numero uno. E' una carta che mette allegria, il personaggio porta un cappello e indossa un costume colorato, sopra il tavolo una serie di oggetti da utilizzare a piacere, una borsetta piena di sorprese e una bacchetta magica per operare magie. Per il Mago tutto è possibile, è l’entusiasmo dell’inizio che colora ogni cosa di originalità, passione e magia.
La Forza, numero undici, è la prima carta della seconda decina. Una giovane donna, con presenza e fermezza, a mani nude, apre la bocca del leone. Ben radicata a terra, la Forza, gestisce e guida con tranquillità gli istinti primordiali. Il cappello a otto, il simbolo dell’infinito, è diventato giallo, il colore della Conoscenza.
I due archetipi sono tra loro complementari: la Forza senza il Mago non sa esprimersi e comunicare, il Mago senza la Forza rischia di essere solo un clown e un giocoliere.
Ho avuto il piacere di vedere all’opera queste due forze durante i nostri incontri con adulti, genitori e bambini. Anche nei momenti più delicati, la tua capacità di sostenere con forza e leggerezza, di essere pienamente presente, di comunicare con chiarezza e lealtà senza mai oltrepassare il giusto limite sono gli aspetti che ricordo maggiormente e che sperimento tuttora nella nostra lunga e profonda amicizia.

Bea


Grazie dottoressa, ho seguito i suoi suggerimenti e Federica ha fatto la doccia senza piangere, faceva la sirenetta. Non pensavo che ci voleva così poco! Grazie ancora


Un’esperienza originale all’asilo “Il Passerotto”. Diciannove bambini dagli otto ai trenta mesi hanno passato la notte lontani dai propri genitori, in compagnia delle educatrici, tra giochi e favole.
 


CASTEL DI LAMA – È stata un’esperienza certamente singolare quella che hanno vissuto i bambini dell’asilo nido “Il Passerotto”di Castel di Lama, nella notte tra sabato 17 e domenica 18 maggio. I giovanissimi ospiti del nido,19 bambini dagli otto ai trenta mesi, hanno passato la notte in compagnia delle educatrici e di “Arcobaleno e Lollo”, due pelouches che, investiti emotivamente, hanno permesso ai piccoli di rielaborare e superare alcune loro paure e difficoltà, lontani dai propri genitori.
La proposta si colloca nel progetto di sostegno alla genitorialità che Mirella Treves, coordinatrice del nido e dei laboratori del “Paese delle Meraviglie”, ha avviato durante l’anno scolastico in corso, riscontrando molta partecipazione. Il metodo didattico della Treves parte dall’idea di mettere al servizio degli altri la propria esperienza di educatrice e di madre e di sostenere la coppia. L’obiettivo è diffondere serenità e tranquillità nei bambini, anche attraverso attività collettive, il racconto di favole e l’utilizzo di oggetti transizionali, come i pelouches. Dopo un primo momento di accoglienza, in cui i genitori hanno comunicato alle educatrici i bisogni particolari dei figli, i bambini sono stati coinvolti in diverse attività legate all’avventuroso progetto educativo: separarsi per una notte dai genitori, e viceversa fare in modo che genitori troppo apprensivi superino le loro preoccupazione per i piccoli.
«Il risultato più importante – dice Mirella Treves – è stato nella collaborazione di tutti per rendere possibile questa proposta. Ho sentito l’unità del gruppo, l’armonia, l’ascolto, il sostegno. Quando circola questo tipo di energia tra le persone tutto è possibile e quest’esperienza né è stata una dimostrazione concreta».

(RIVIERA OGGI – quotidiano di informazione di:
Nazzarena Ciabattoni – 21/05/08)

 

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Collaborazioni

Tantissime le collaborazioni passate e presenti che hanno reso possible il raggiungimento di risultati soddisfacenti.

·      Centro “La Coccinella”  - www.centrolacoccinella.it

·      Curarsi con i fiori  - www.curarsiconifiori.it

·       Moltissimi professionisti:  logopedisti, psicologi, neuropsicomotricisti, pediatri, insegnanti, neuropsichiatri infantili, mediatori familiari, pedagogisti, allenatori sportivi, educatori, sindaci, amministratori, assessori,  attori, registi, direttori artistici…

·       Associazioni, Cooperative e Circoli sportivi

·       Regioni, Province, Comuni

·       Asili nido, scuole materne, scuole elementari, scuole medie (a San Benedetto del Tronto, Castel di Lama, Offida, Spinetoli, Ascoli Piceno, Monteprandone, Milano, Romanengo, Busnago, Atene,

Collaborazioni che si creano perchédesideriamo raggiungere obiettivi comuni, obiettivi che mettono al primo posto la persona, che sia bambino, adolescente o adulto. Una persona “importante” con i suoi bisogni di crescita, di ricerca armonica. Sono sempre aperta a nuove collaborazioni perché, nonostante le stressanti pressioni del momento storico socio-culturale che stiamo vivendo che ci porta ad isolarci e a chiuderci sempre di più, credo nell’efficacia del lavoro in rete.

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  Mirella Treves - P.IVA IT01962580443 - San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno AP) |     PRIVACY POLICY     |     NOTA INFORMATIVA COOKIES    |

Mirella Treves, attrice e regista italo-americana, psicomotricista, animatrice, esperta in comunicazione non verbale, insegnante di discipline teatrali dirige il Laboratorio Teatro Mimo e Movimento a Milano, con l’obiettivo di fornire alcuni strumenti per vivere una vita più soddisfacente e divertente apprendendo delle tecniche teatrali e di formare attori, autori e registi, animatori, educatori, insegnanti, corsi di teatro, stages di teatro, laboratori di teatro, San Benedetto del Tronto, S.Benedetto del Tronto, Teatro, scuola di teatro, stages di teatro, formazione, corsi, improvvisazione, socializzazione, bambini, adolescenti, movimento, mimo, espressione corporea, attività per bambini, lingue straniere, inglese, laboratori a scuola, educatori, insegnanti, comunicazione, genitori, Jacques Lecoq